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Giugno 2018

"A Piece of Sky" at Clerkenwell Design Week, London

COMUNICATO STAMPA

 

Nel quadro della Clerkenwell Design Week 2018 (dal 22 al 24 maggio 2018) Sky-Frame ha presentato A Piece of Sky, un’installazione creata dal pluripremiato architetto e designer svizzero Stephan Hürlemann. L’opera che invitava alla riflessione aveva il compito di suscitare sensazioni positive in chi la osservava, raccontando una storia che permetteva di dimenticare per qualche istante la frenesia quotidiana. Doveva indurre a pensare e a sognare e, soprattutto, doveva far apparire come per incanto un sorriso sul volto.

 

Sky-Frame, azienda svizzera leader mondiale sul mercato delle finestre scorrevoli senza telaio, collabora con Stephan Hürlemann dal 2012, tra l’altro per una precedente installazione, per fiere specializzate, per concetti di punti di vendita e nella progettazione della nuova sede centrale dell’azienda. Per Stephan Hürlemann l’importante era trasmettere a livello astratto, attraverso la nuova installazione A Piece of Sky, i valori interiori della moderna azienda, in particolare entro i limiti stabiliti dalla straordinaria posizione nell’area della St James’s Church di Londra.

 

Il suo desiderio era portare un pezzo di cielo sulla Terra, consentendo allo stesso tempo ai visitatori di godere di una vista diversa del mondo dall’orbita, o più specificamente, del cielo. Il visitatore ha avuto la possibilità di immergersi in un altro universo, vivendo un momento di tranquillità nella frenesia e nell’eterogeneità dell’ambiente circostante. In fondo è proprio questo che Sky-Frame intende raggiungere con le sue finestre scorrevoli senza telaio. Il gioco di parole con «Sky» in «Sky-Frame» è voluto. Concependo questo pezzo di cielo in modo così tecnico e preciso, Stephan Hürlemann è stato in grado di renderlo ancora più reale. Il cielo scintilla e scorre. Risulta dinamico e allo stesso tempo fuggevole.

 

Il concetto sonoro sottolineava questa idea: infatti la musica di sottofondo era costituita da nient’altro che registrazioni originali della NASA, le quali riproducevano il rumore della rotazione terrestre. La NASA ha impiegato dispositivi speciali per rendere udibili all’orecchio umano le vibrazioni elettromagnetiche che causano la rotazione della Terra. Inoltre potevano essere riprodotte le affermazioni di astronauti che descrivono le proprie sensazioni e i propri pensieri sulla Terra osservata dal cosmo.

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www.a-piece-of-sky.com

2018_Mediarelease_Clerkenwell_EN.pdf